I collaboratori di Radio Silence

Pierluigi Cortese

Pierluigi Cortese

Biografia
La mia è una formazione classica, avendo avuto la fortuna di avere un vero maestro di musica, Sergio Notaro. Dopo il Conservatorio ho vissuto in Inghilterra, dove ho continuato a dare concerti, per poi cominciare a comporre e incidere le mie musiche.
Questa esperienza mi ha trasportato definitivamente nella sfera delle intuizioni, cosa che, insieme all’esperienza del teatro di avanguardia di Carmelo Bene, ha reso naturale l’avvicinamento all’Esoterismo e all’indagine di sé. Diverse sono le figure che mi hanno influenzato e a cui devo molto. Se devo essere sintetico, accanto ai musicisti, grandi critici e compositori come Mario Bortolotto, Salvatore Sciarrino, coi quali ho avuto piacevoli e a volte profondi scambi, direi che, in ambito esoterico e musicale, Massimo Scaligero e Claudio Gregorat hanno determinato svolte decisive nella mia formazione, e reso possibile l’attività che svolgo.
Lo studio e la pratica dei tarocchi costituisce uno dei miei interessi principali, una via che favorisce il fluire dell’intuizione attraverso la coscienza immaginativa. In particolare, mi piace oltrepassare la semplice interpretazione del simbolo, realizzando la sua risonanza in me, un esercizio che ho praticato molto attraverso la composizione e che considero l’unica possibilità del reale fluire di un’esperienza artistica.